Passeggiare nel bosco assieme agli gnomi e leggere le favole assieme a loro. Trascorrere un pomeriggio con cavalli e asini. Portare le mucche al pascolo e fare il formaggio. Sono solo alcune delle esperienze che una settimana verde per bambini in Val di Zoldo può regalare a tutta la famiglia!
Apri lo sportello dell’auto, dopo aver trascorso qualche ora immersa nell’aria condizionata e circondata dal traffico dell’autostrada, e subito respiri la differenza… Non solo per l’aria pungente, che ti fa subito prendere la felpa dalla valigia, ma soprattutto per i profumi. Il profumo della montagna, quella vera, è inconfondibile: è profumo di verde, è profumo di acqua fresca che scorre dalla fontanella, è profumo di legno con cui sono costruite le baite, è profumo di animali al pascolo, è profumo di un caminetto che riscalda un salotto.
Basta un profondo respiro per staccare la spina dal resto del mondo. Non resta che indossare scarponcini comodi e partire alla scoperta del luogo! Quando poi i tuoi compagni di viaggio sono i bambini, alla meraviglia della destinazione si aggiunge la magia dei loro giochi, che diventano per noi un alibi perfetto per vivere esperienze che altrimenti non ci sogneremmo neanche …o ci vergogneremmo a fare, diciamoci la verità 😉
Chi mai si azzarderebbe a giocare nel bosco con uno gnomo o a correre dietro agli animali? A fare capriole in mezzo all’erba o pestare il fango lungo i sentieri? Grazie ai bambini puoi mettere sempre la fantasia davanti alla razionalità, vivendo così esperienze “magiche” e diverse una dall’altra.
Questo è successo anche in Val di Zoldo, in occasione del nostro ultimo blog tour per famiglie.
Settimana verde per bambini: le favole nel bosco della Val di Zoldo
I loro piedini correvano veloci in mezzo al bosco, calpestando i sassi e l’erba. Tutto attorno il verde, dei prati e degli alberi, il marron degli alti tronchi, il blu del cielo. E sullo sfondo sempre loro, le imponenti Dolomiti.
Per noi, che avevamo conosciuto la Val di Zoldo sotto uno spesso strato di neve, vederla così “nuda” ha fatto un certo effetto: qui la neve si è sciolta da poco, e ancora si vede sulle vette o negli angoli ombreggiati. Tutto è verde e silenziosamente vivace, pronto per accogliere la nuova stagione turistica.
Non più sci o bob, ma solo i nostri piedi, sull’erba del sottobosco, sui sentieri di montagna, sulle stradine dei piccoli borghi. I nostri piedi che lentamente ci hanno trasportato alla scoperta di queste montagne, così speciali da essere dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
I loro piedi correvano veloci in mezzo al bosco, dicevo, le loro testoline curiose di sentire le storie incantate promesse dagli gnomi che ci stavano accompagnando…Eh già, qui in Val di Zoldo ci sono degli gnomi speciali, che ogni tanto diventano grandi come le persone, e raccontano le favole ai bambini.
Vanno a spasso per i boschi…
.. ti fanno scoprire i fiori speciali che si trovano lungo i sentieri
… poi scelgono un posto carino dove potersi fermare ad ascoltare le favole…in genere di giorno, ma a volte anche di sera, quando si siedono attorno al fuoco assieme a tutti i bambini
Noi siamo partiti da Villa Chele, a Pralongo, e da lì abbiamo imboccato il sentiero che porta alla Madona del Spisandol. Un sentiero semplice e praticamente pianeggiante, che termina in un piccolo spiazzo nel bosco, ai piedi della cascatina da cui la Madonna prende il nome. Qui abbiamo ascoltato le avventure di Fonc e Rosa, due vecchi gnomi saggi che amavano viaggiare…favole che ora sono finite nella nostra libreria a casa! Il libro è acquistabile presso l’edicola di Forno di Zoldo e il ricavato va in beneficienza ad un’associazione di volontariato.
Chi si occupa di organizzare queste magiche passeggiate è Dognomitico, un gruppo nato in concomitanza con la biblioteca di Forno di Zoldo e che anima la vallata con iniziative “Gnomose”, per la gioia di residenti e turisti!
Per informazioni potete rivolgervi direttamente alla Biblioteca di Forno di Zoldo, oppure al Consorzio Val di Zoldo Turismo.
Settimana verde per bambini: alla scoperta della Malga
Da queste parti c’è anche un posto magico, in cui i bambini scoprono il proprio nome indiano, leggono favole attorno ad un falò e fanno le coccole ad asini e cavalli.
Si tratta della Malga Calleda, una grande fattoria didattica gestita da un consorzio di agricoltori (Miomercato) che promuovono la valorizzazione del patrimonio agricolo e dell’attività malghese: non solo tanti animali, ma anche piante e cibo di produzione propria (o comunque a km zero) e tante attività per i bambini: dalle passeggiate nei dintorni, al trekking con gli asini, fino al laboratorio per realizzare il formaggio!
Inoltre concerti all’aperto, corsi di pilates e tante possibilità di trekking.
Noi poi abbiamo avuto l’onore di far addirittura pascolare le mucche! Un’emozione unica, tutti assieme a rincorrere gli animali per farli tornare nel loro pascolo notturno!
Una pausa in Val di Zoldo
Per una pausa tra un’attività e l’altra, la Val di Zoldo offre tutto quello che una famiglia può cercare:
ottimi gelati (moltissimi zoldani sono emigrati all’estero per fare i gelatieri, e la qualità della loro arte si sente anche qui…)
…bei parchi gioco, nei vari paesini e volendo anche in quota, circondati da paesaggi che non lasciano indifferenti neanche i più piccoli 😉
La Settimana Verde del bambino in Val di Zoldo
Queste sono alcune delle attività che vengono offerte gratuitamente ai bambini che trascorrono una vacanza in Val di Zoldo. Oltre a queste è possibile fare prove di arrampicata, escursioni a cavallo, yoga, laboratori di cucina, cacce al tesoro e visite a fattorie didattiche!
Nei mesi di luglio ed agosto, infatti, la Val di Zoldo propone la Settimana Verde del Bambino, in occasione della quale le famiglie possono usufruire di sconti e agevolazioni su diverse attività (come le escursioni con le Guide Alpine) e soprattutto su un ricco programma di escursioni e laboratori a cui i bambini possono partecipare gratuitamente durante la loro permanenza.
Tutti i dettagli di questa proposta sono sul sito > Settimana Verde del Bambino 2014 (nel programma sono incluse tutte le passeggiate organizzate da Dognomitico e le attività didattiche presso la Malga Calleda).
E anche sul blog Immersioni con gli scarponi > Vacanze Dolomiti Unesco: ritornare bambini
Poter conoscere un territorio attraverso la sapienza di chi vi abita e toccando con mano tutto ciò che la terra ha da offrire, poter vedere boschi e montagne attraverso gli occhi attenti e curiosi dei nostri bambini, giocare con loro a scoprire quello che la natura ha da insegnarci… è il modo migliore per affrontare un viaggio di scoperta in modo responsabile. Responsabile per i bambini, che imparano a conoscere la natura e a rispettarla. Responsabile per noi, che ci facciamo trasportare dalla loro fantasia per vivere il mondo con lentezza ed allegria.
Grazie quindi di nuovo alla Val di Zoldo che ci ha salutato con questo bellissimo regalo!
Il mio racconto della Val di Zoldo non finisce qui: al ritorno dalle vacanze mi occuperò del trekking e dei bellissimi borghi visitati da queste parti in occasione dei nostri weekend trascorsi qui…
Nel frattempo, tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Consorzio Val di Zoldo e sul blog Immersioni con gli scarponi.
Milly
[testi e fotografie di Milena Marchioni]
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Ancora non “spenderei” tutta una settimana in montagna (non la amo molto..) ma questo post mi fa venire voglia di andarci! Magari un weekend!
Cara Anna, davvero il tempo vola con tutte le attività che si possono fare…io dopo 3 giorni non avevo fatto neanche la metà di quello che avrei voluto! 😉
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Grazie per questo bellissimo articolo! Amiamo la montagna ma non conoscevamo la Val di Zoldo, spero di poterla visitare presto con i miei bimbi.
Grazie a te Marta! La Val di Zoldo merita proprio….se ci andrai, mi raccomando, facci sapere cosa ne pensi!
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Che carini i disegni della tua bimba!
Ma li avete fatti mentre eravate là?
Ciao Catia, scusami se ti rispondo solo ora ma mi ero persa questa notifica! Sì i disegni li ha fatti la mia bimba…Teniamo sempre un diario di viaggio, ma questa volta era particolarmente ispirata e mi ha chiesto di disegnare su fogli più grandi.
Se ti interessa qualche spunto sui diari di viaggio per bambini ne avevo parlato qui: http://www.bimbieviaggi.it/2014/02/07/souvenir-diari-di-viaggio-per-bambini/
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Scopro solo oggi questo articolo e non so come ringraziarti!!!!!!stavo cercando una meta per fine agosto/ inizio sett e questa mi sembra perfetta!!!Credi che sia adatta anche con una bimba di 10 mesi? Il grande ha già 4 anni quindi nessun problema
Ciao Cinzia, grazie a te! Mi fa molto piacere esserti stata utile! Sì credo che la meta sia decisamente perfetta per tutti i bambini: se amate la natura e i ritmi tranquilli, qui troverai tutto, unito ad un senso dell’accoglienza che ti farà sentire come se fossi a casa! Fammi poi sapere se vai, che sono curiosa!
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